Recensioni

 

“Francesco Nicola Fago, cantatas and ariettas for solo voice and continuo”
Primo CD da solista in prima incisione mondiale per la casa discografica londinese Toccata Classics (Luglio 2016) con l’Ensemble Barocco della Cappella Musicale “Santa Teresa dei Maschi” di Bari (Sabino Manzo, cambalo e direzione) – Prefazione nel libretto a cura di Dinko Fabris

Amadeus (Piero Mioli, Luglio 2017)
“(…) una voce dolce, omogenea, squisita ma non esile, lieve nei recitativi (pronunciati con semplicità ed eleganza) e perfettamente cantabile nelle arie…E’ bravo anche nella coloratura, Strano, un appena ventottenne neomusico catanese di studi e fortune olandesi (…)”

L’Opera (Alessandro Mormile, Marzo 2017)
“Riccardo Angelo Strano, al suo primo impegno discografico da solista, si mostra ottimo conoscitore dello stile vocale barocco per aver scritto di suo pugno le raffinatissime variazioni dei “da capo”. Ma veniamo alla voce che è ben emessa, con un falsetto di naturale malia timbrica, elegante e mai artefatto, sostenuto da una nitida dizione (…) e alla buona propensione al canto di agilità.”

Rivista Musica – disco premiato con 4 stelle (Claudio Bolzan, Febbraio 2017)

“Riccardo Angelo Strano si è dimostrato infatti un cantante assai agguerrito sul versante della prassi esecutiva storico filologica, riuscendo inoltre a tradurre ogni lavoro con una dizione sempre chiara, insieme ad una vis drammatica e ad una cura dei dettagli sostanzialmente rispondente alla, varietà dell’invenzione ed alla peculiarità della scrittura, riuscendo così a piegare la sua voce (timbricamente assai interessante) con misurata duttilità allo scopo di far emergere i diversi affetti di ogni singola aria (…) oltre a rivitalizzare allo stesso tempo i recitativi.”

BaroquiadeS.com (Jean-Luc Izard, Novembre 2016)

traduzione dal francese *”La dizione è cesellata, i registri molto omogenei, lo stile di una grande eleganza e il grave profondo e sonoro.”

*”La diction est ciselée, le registre très homogène, le style d’une grande élégance et le grave profond et sonore.”

ApeMusicale (Stefano Ceccarelli, Febbraio 2017)
“L’intesa fra gli esecutori è invidiabile e produce una performance di altissima qualità. Le doti di Strano sono una voce calda, duttile, ben centrata nei diversi registri, espressiva, dunque particolarmente adatta alle cantate e alle arie, di non facile esecuzione giacché, forse, scritte appunto per ‘Il Nicolino’. Il fraseggio, spesso sorretto da un autentico trasporto emotivo, è notevolissimo per sfumature, nuance e preziosismi. “

OperaClick(Bruno Tredicine, Gennaio 2017)

“Di queste composizioni Riccardo Angelo Strano (autore anche delle variazioni nei “da capo”) restituisce con espressività incisiva ma mai fuori stile le atmosfere ora più pacatamente nostalgiche, ora acutamente dolenti. Del giovane controtenore colpisce l’assoluta naturalezza del timbro, che non ha niente di sforzato o artefatto come spesso accade in questo tipo di registro. La voce è morbida e suadente dal colore brunito, e l’emissione sul fiato rende la linea canora leggera e scorrevole. Nonostante sia molto giovane, già matura è la consapevolezza con cui aderisce alla poetica delle diverse cantate con la giusta attenzione alla parola cantata, agli accenti e al fraseggio esaltato da un’estrema chiarezza di dizione”

Teatro.it (Francesco Rapaccioni, Gennaio 2017)

“Protagonista di questa registrazione è il controtenore Riccardo Angelo Strano che propone in modo esemplare otto cantate di Fago di particolare complessità esecutiva ma a cui il giovane artista riesce a dare un risultato eccellente con voce fluida ed estesa senza sbavature (…) I brani vocali di Fago vengono qui eseguiti da Strano con eleganza tecnica e fascino vocale; la sua emissione omogenea e una energica vocalità esprimono una forza e un pathos non comuni nel dare a ogni esecuzione unicità e inventiva esecutiva (…) Ma in ognuna di esse Strano riesce perfettamente a coniugare la bellezza del canto con una notevole partecipazione personale ed emotiva.”

Il Trillo Parlante (Fabio Tranchida, Novembre 2016)

“Bravissimo il controtenore a sottolineare i vari moti d’animo suscitati dai recitativi sempre increspati, sempre mobili. Sospensioni e aperture rendono queste parti che introducono l’aria componenti fondamentali che la voce di Strano ben sottolinea. La sua voce calda e compatta in un registro più difficile di altre voci liriche, è piacevolissima all’ascolto. Anche nei passaggi verso note più acute notiamo una uniformità a tutto favore di un canto bilanciato e dai riflessi bruniti (…) La voce dal perfetto timbro di Strano ben si addice a queste molezze, un continuo sospiro con accenti deboli che la particolare voce del controtenore ben realizza.”

BelliniNews (Giovanni Pasqualino, Novembre 2016)

“Cantante dalla tecnica vocale salda e sicura, esibisce anche notevoli doti nella presa di voce, nell’attacco del suono, nei legati, nei filati, negli abbellimenti ed ancor più nella tornitura, cesellatura e rifinitura fonica. La sua raffinata musicalità inoltre gli permette di insufflare in ogni brano eseguito quel pathos e quella vibrante passionalità che sono gli elementi indispensabili ed ineludibili di ogni interpretazione che possa essere definita altamente incisiva e significativa. Inoltre va evidenziato che tutte le variazioni con il “da capo” di ogni singola aria sono state da lui stesso composte, rivelando in ciascuna di esse notevoli doti inventive e compositive.”

OperaLibera.net (Margherita Panarelli, November 2016)

“La fresca agilità e la limpidezza della voce di Strano offrono un fascino peculiare alla sua esecuzione dei brani proposti nel disco e l’eccellente tecnica lo sostiene agevolmente: colorature, repentini cambiamenti di registro e altri abbellimenti sono tutti affrontati con posatezza, gusto e precisione (…) La precisione dell’intonazione e la diafaneità del timbro della voce di Strano si sposano perfettamente con gli intenti del compositore.”

RaimondoDiSangro.wordpress.com(Raimondo Di Sangro, Giugno 2017)

“Riccardo Angelo Strano riesce in modo splendido (questo discorso vale per ogni cantata) (…) Un’inventiva che non cede mai alle manie di grandezza (come spesso siamo abituati dai falsettisti) di gusto raffinato e senza inutili gorgheggi o abbellimenti superflui, gli abbellimenti che ascoltiamo sono sempre adatti o funzionali e l’effetto finale è quello di poter finalmente ascoltare una voce chiara e sicura senza alcuna sbavatura.
E non di poco conto, escluse davvero pochissime eccezioni, anche i recitativi sono ben curati con un’esposizione della parola intensa e intelligibile (cosa davvero rara!) (…) Le doti di Strano sono diverse e molteplici, la voce è calda e ben centrata nei diversi registri, riesce ad essere espressiva (…) Una voce adattissima alle cantate profane che molto probabilmente furono scritte per un famoso castrato dell’epoca Nicolò Grimaldi detto il Nicolino (…)”


BACCANALI“ – di A.Steffani (42° Festival della Valle d’Itria – Martina Franca, Luglio 2016)

KulturKompasset.com (Bruno Tredicine, 08/08/2016)
* “Among the singers, outstanding countertenor Riccardo Angelo Strano distinguished himself in the double role of Thirsis and Bacchus.
This young Sicilian artist captures with a fluidity in his singing and a uniform timbre thanks to a voice that doesn’t let nothing to desire in terms of extension: solid well timbred in the low notes and with shining high notes. Expressivity and magnetic stage presence make Strano an artist not to be missed.”

* “Tra i cantanti, l’eccezionale controtenore Riccardo Strano Angelo si è distinto nel doppio ruolo di Tirsi e Bacco.
Questo giovane artista siciliano cattura con una fluidità nel suo canto e un timbro uniforme, grazie ad una voce che non lascia nulla a desiderare in termini di estensione: solido e ben timbrato nelle note gravi e con brillanti note acute. Espressività e magnetica presenza scenica fanno di Strano un artista da non perdere.”

Teatro.it (Mirko Berolini, 04/08/2016)
“Strano ha dimostrato ancora una volta di possedere una eccellente voce controtenorile dal timbro pieno, sempre compatta lungo tutta la tessitura e dall’emissione molto ben curata e pulita.”

Il Trillo Parlante (Fabio Tranchida, 31/07/2016)

“Protagonista di questo atto unico per la Corte di Hannover è stato come per La lotta d’Ercole Riccardo Angelo Strano, controtenore dalla bellissima presenza che ha conturbato il pubblico nell’edizione odierna di Baccanali. Lo avevamo già sentito nel Giulio Cesare torinese e ormai è un controtenore affermato dalla voce brunita, dotata di una morbida e facile coloratura. Sempre in parte non ha mai guardato una sola volta il maestro per gli attacchi creando così un personaggio sempre calato nella scena che interagisce nella scena iniziale coi due ballerini in un continuo gioco profondamente erotico di cui i baccanali erano esempio. Strano compare all’inizio e alla fine come Bacco, creando la giusta cornice all’opera.”

Ape Musicale (Francesco Lora, 30/07/2016)

“Da non perdere di vista, ancora una volta, il controtenore Riccardo Angelo Strano: la sua solida tecnica di scuola italiana, che privilegia sui colleghi educati nel contesto germanico o britannico, gli procura ricchezza di armonici, rotondità d’emissione e un’estensione che mantiene la continuità di timbro dalle note più acute al registro di petto; gli competono dunque con ogni merito i panni protagonistici di Bacco cumulati con quelli di Tirsi.”

GbOpera (Lorenzo Mattei, 20/07/2016)
“Per il contraltista Riccardo Angelo Strano (che nel 2014 aveva interpretato Acheloo) si è trattato di un bis che ha dato conferma delle sue doti di cantante e di attore: il suo timbro è infatti meraviglioso anche nella zona centrale e bassa (quella dove i falsettisti sono più a rischio) (…) ha dimostrato una raggiunta maturità e una congenialità verso questo difficile repertorio. “

Gli Amici della Musica.net (Lucio Tufano, 02/08/2016)

“Doppio impegno tocca a Riccardo Angelo Strano, che è Tirsi lungo il corso dell’azione ma nell’epilogo – con metamorfosi non prevista da Mauro e Steffani – veste anche i panni di Bacco. Il controtenore catanese si distingue non soltanto per la sicurezza tecnica, ma anche per la capacità di esaltare il senso delle parole; magnetica e toccante è risultata, in particolare, la sua interpretazione dell’ultima aria, A goder io mi preparo, con la quale ha incantato il numeroso pubblico.”

La Gazzetta del Meridione (Daniele Lo Cascio, 24/07/2016)

“Brava la compagnia di canto nella quale spicca Riccardo Angelo Strano, Allievo Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” A.A. 2014, nel doppio ruolo di Bacco e Tirsi, dall’ottima tessitura sopranile per il quale l’opera sembrava scritta ad hoc (…)”.

OperaClick (Dino Foresio, 29/07/2016)

“Il contraltista Riccardo Angelo Strano ha confermato le sue non comuni doti vocali e attorali nel ruolo di Bacco, autentico deus ex machina (…)”.

Il Corriere Musicale -AllaBarbaresca.com (Luca Chierici)

“(…) il controtenore Riccardo Angelo Strano, affrontando i ruoli di Tirsi e Bacco, ha confermato le proprie ottime valenze che già si erano notate in passato (…)”.

ImpiccioneViaggiatore.com(Andrea Merli, 08/08/2016)

“Ad indurli in tentazione, fino al bacio conclusivo, ci pensa Bacco, il mercuriale è assai intonato controtenore Riccardo Angelo Strano, che ha pure dato vita al personaggio di Tirsi, perfetto pure scenicamente (…)”

OperaBalletto.it

“(…) spiccava il controtenore Riccardo Angelo Strano, già acclamato negli anni precendenti.”


ALTRI EROI…“ – Recital di arie operistiche di G.Rossini ( Società Catanese Amici della Musica, Catana 18 Giugno 2016 )

BelliniNews.it (Anna Rita Fontana, 17/06/2016)

“(…) una vocalità svettante nel registro medio- acuto, tra fioriture ardite e una timbrica squillante con vibrati di magnifica tenuta (…)”


BAROQUE KINGS“ – Recital di arie sacre ed operistiche di Haendel, Vivaldi, Porpora e Broschi ( Teatro Degollado, Guadalajara – Messico, 7 Luglio 2015 )

** ProÓpera.org.mx (David Mendélez – edizione di Settembre/Ottobre 2015)

* “Cuando surge el embrujo vocal, la realidad se trastoca (…) Así, sin mayores esfuerzos y con una elegancia histriónica natural sobre el escenario, el contratenor italiano supo debutar en nuestro país con la gallardía necesaria para volverse recuerdo inolvidable. (…) Strano ya tenía a todos los asistentes pegados a su timbre vocal (…) y cuando la solemnidad de las primeras notas del ‘Alto Giove’ de Polifemo de Porpora se dejaron escuchar, el encanto arrebató el aliento. El fraseo de Riccardo fue pleamar, mostrando el portamento exacto para domar cualquier mar vocal. (…) ‘Son qual nave ch’agitata’, aria que Farinelli hiciera famosa, con un Riccardo sonriente y mostrando que su voz puede subirse a cualquier carrusel de infinidad de extensiones vocales sin perder brillo, modulación y palpitación”

* “Quando il fascino vocale emerge, la realtà si capovolge (…) in questo modo, senza tanti sforzi e con una naturale eleganza istrionica sul palco, il controtenore italiano è stato capace di debuttare nel nostro Paese con il coraggio necessario per diventare indimenticabile. (…) Strano ha tenuto il pubblico incollato al suo timbro vocale (…) e quando è stato possibile ascoltare le prime note di Alto Giove dal Polifemo di Porpora, l’incanto ha rubato il fiato. Il fraseggio di Riccardo è stato un lento ma inesorabile crescendo che ha mostrato il portamento esatto per domare qualunque mare vocale (…) Son qual nave ch’agitata, aria resa famosa da Farinelli, con un Riccardo sorridente che ha dimostrato come la sua voce sia in grado di raggiungere qualunque giostra di estensione vocale, senza perdere brillantezza, modulazione ed emozione (…)” 

** per leggere l’intera versione originale in spagnolo cliccare qui: http://www.proopera.org.mx/pasadas/sepoct7/otras_voces/1-otrasvoces-sep15.pdf


 

LA NONA, DAL CAOS IL CORPO“ – Compagnia Zappalà Danza ( Teatro Massimo Vincenzo Bellini – Catania, 20,21,22,23,24,26,27 Maggio 2015 )

Danza&Danza (Maria Luisa Buzzi, n° 263, Luglio-Agosto 2015)

“In cerca di quella gioia che An die Freude chiama nella voce suadente del controtenore Riccardo Angelo Strano, abbandonato in stile bohémien tra le macerie della scenografia”.

Corriere Musicale (Santi Calabrò, 29/05/2015)

“Pregevole anche la prova del controtenore Riccardo Angelo Strano, alle prese con il testo Schilleriano del celebre Finale”.

Sicilia e Donna (Alessandra Bonaccorsi, 29/05/2015)

“In scena dodici danzatori della Compagnia Zappalà Danza (…) e lo straordinario controtenore Riccardo Angelo Strano”.


 

CARMINA BURANA“ di Carl Orff ( Teatro Massimo Vincenzo Bellini – Catania, 13 e 14 Maggio 2015 )

 “La Sicilia” (Sergio Sciacca, 15/05/2015)

“Riccardo Angelo Strano (controtenore) ha conferito modulazioni attente alla non facile partitura per il suo ruolo, inserito accortamente da Orff come retaggio di altre età e loro continuazione nel futuro. Le sonorità e soprattutto i modi artistici confermano lodevolmente questo giovanissimo artista , formatosi culturalmente a Catania prima di spiccare il volo verso le magistrali screziature musicali fiamminghe, aggiungendo questa affermazione catanese al suo albo di successi internazionali”.


 

DEI PERDUTI AFFETTI “ (Prima esecuzione in epoca moderna delle cantate a voce sola di Nicola Fago – Chiesa della Vallisa – Bari, 24/04/’15 )

“Santa Teresa dei Maschi” Facebook Official Page (Vincenzo Cicchelli, 26/04/’15)

Bel colore, voce timbratissima ad ogni altezza, emissione sempre morbida e omogenea, con un uso sapiente (rarissimo) del passaggio di registro, ottima pronuncia, bel fraseggio, belle agilità, grande espressione e musicalitá, in particolare nelle ardite variazioni, composte da lui stesso!


 

 

QUELL’USIGNOLO…” (Recital di arie per Farinelli – Società Catanese Amici della Musica – Catania, 24/02/2015)

BelliniNews.it (Giovanni Pasqualino, 26/02/2015)

Riccardo Angelo Strano, che avevamo avuto modo di ascoltare qualche anno addietro, non solo ha confermato le doti già evidenziate in passato, ma ha potenziato la sua maturazione e crescita artistica, esibendo una tecnica sicura e compatta, unita ad una spiccata musicalità ed alta sensibilità espressiva. Ha affrontato inoltre con aristocratica sicurezza ed estrema disinvoltura ogni trillo, ogni gruppetto, ogni acciaccatura, ogni passaggio di registro. Il suo fraseggio risultava assolutamente preciso e netto, così come la sua dizione si poneva sempre chiara e nitida.”


 

GIULIO CESARE IN EGITTO” di G.F.Haendel (Torino, Teatro Regio – Novembre 2014)

AssociazioneMusicaleTiberini – mariotiberini.blogspot.it (Giosetta Guerra, 17/12/’14)

Riccardo Angelo Strano (Nireno, confidente di Cleopatra e Tolomeo) è un bravo controtenore con voce brillante capace di scendere ai gravi in modo naturale”

 

Liricamente.it (William Fratti, 04/12/’14)

…Riccardo Angelo Strano nei panni di Nireno, dotato di voce morbida e vellutata”

 

KLPTEATRO.IT (Mario Bianchi, 28/11/’14)

“…e lo spiritosissimo sodale di Cleopatra, Riccardo Angelo Strano, nel ruolo di Nireno (controtenore assai raro da ascoltare e qui proposto con buona perizia tecnica…)

 

ArtInMovimento.com (Annunziato Gentiluomo, 27/11/’14)

Considerevole l’apporto vocale e scenico del controtenore Riccardo Angelo Strano come Nireno”.

 

BelliniNews.it (Christian Speranza, 26/11/14)

Musicalmente e vocalmente, Strano si disimpegna con eleganza e stupisce come l’emissione sia potente anche nei recitativi dal fondo del palcoscenico.”


 

LA LOTTA D’ERCOLE CON ACHELOO” di A.Steffani (40° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca – Luglio 2014)

GbOpera.com (Lorenzo Mattei, 29/07/2014)

Convincente il giovane falsettista Riccardo Angelo Strano sia per qualità timbrica, sia, soprattutto, per verve attoriale e per dizione perfetta.”

 

ApeMusicale.it (Franscesco Lora – 01/08/2014)

…con il suo timbro cremoso, con la sua emissione omogenea, con il suo volume generoso, con la sua estensione facile, con la sua vocalizzazione energica, Strano dimostra come si possa raccogliere l’eredità dei grandi castrati non tanto nel travestimento controtenorile quanto in un’organizzazione canora sana al di là del nome dato al registro; né l’animale scenico, spigliato come sa esserlo un baroccaro ventiquattrenne d’oggi, è meno interessante del vocalista.”

 

Teatro.it (Mirko Bertolini – 25/07/’14)

Bravi i giovanissimi cantanti, da cui emerge la voce del controtenore Riccardo Angelo Strano dalle non indifferenti qualità vocali: un timbro pieno, sempre compatto lungo tutta l’emissione molto ben curata, pulita, armoniosa, ben impostata e con begli acuti. Sicuramente una delle voci controtenorili più pertinenti del momento, senza sbavature, senza toni acidi e graffiature che spesso contraddistinguono, purtroppo, questa vocalità. Pienamente nella parte di Acheloo, ha dimostrato di possedere non solo una bella voce ma notevoli doti attoriali”

 

FameDiSud.it (Enzo Garofalo – 02/08/’14)

…le tensioni amorose di Acheloo hanno trovato espressione nella voce del controtenore Riccardo Angelo Strano, davvero notevole per controllo vocale, fraseggio e musicalità; qualità che abbinate alla sua giovanissima età, al suo temperamento scenico ed alla natura divina del personaggio, sono riuscite a far risultare ‘naturale’ anche una voce artificiosa come quella del falsettista.”

 

OperaWorld.es (Domenico Gatto 08/08/’14)

Di buon livello pure Riccardo Angelo Strano nel ruolo dello sfortunato Acheloo, musicale controtenore dalla voce molto presente e dal timbro personalissimo.”

 

Opernwelt.de (OperaLvely.com ) 12/09/’14

* “ One should also keep an eye on the countertenor Riccardo Angelo Strano, who sang the role of Acheloo with a ‘sovereign’ combination of sweet tone, vocal power, perfectly balanced registers and a demonic stage presence that predestines him for the roles of villains”

 

* Traduzione dall’Inglese “Si dovrebbe tenere d’occhio anche il controtenore Riccardo Angelo Strano, che ha cantato il ruolo di Acheloo con una “sovrana” combinazione di dolcezza, potenza vocale, perfetto equilibrio dei registri ed una demoniaca presenza scenica che lo predestina ai ruoli dei furfanti”

 

DerOperFreund.de (Eva Pleus, 06.08.14)

* “Acheloo wurde von Riccardo Angelo Strano mit schönem Ton und viel Gefühl gensungen sowie lebhaft dargestellt”

 * Traduzione dal Tedesco “ Acheloo è stato cantato da Riccardo Angelo Strano con bella voce e sentimento oltre che con una vivace recitazione”


 

CATANIA RISUONA “ – (concerto dell’Ass. Musicale Etnea – Teatro Sangiorgi, di Catania, 29/12/’13 )

ViviCatania.net (Salvatore Romeo – 14/01/2014)

Presi per mano e cullati dolcemente, siamo stati accompagnati nel mondo della lirica da un intenso, straordinario, ineccepibile ma soprattutto emozionante  Riccardo Angelo Strano, accompagnato alla chitarra e all’arpa dagli elegantissimi Affinity Duet; il controtenore ha ancora una volta dimostrato il suo immenso talento catturando anche i più timidi respiri, e liberando poi scrosci di lunghi applausi di apprezzamento anche da parte di chi non aveva mai avuto il piacere di sentirlo.” 


GLI ORTI ESPERIDI ” di N.Porpora (prima esecuzione italiana in epoca moderna – Napoli, Ottobre 2013)

OperaClick.com (Bruno Tredicine, 24/11/’13)

“Riccardo Angelo Strano, anch’egli controtenore, è stato un Palemone di assoluto spicco: fin dal suo primo intervento si è messo in evidenza per le considerevoli doti vocali: un timbro pieno, sempre compatto lungo tutta la tessitura e dall’emissione molto ben curata a cui si unisce un’ottima espressività, sempre in stile col dettato musicale e una consapevole presenza scenica.”

 

CriticaClassica.worldpress.com (06/127’13)

Fra questi ultimi, si stagliavano abbastanza nettamente Maria Grazia Schiavo nel ruolo di Venere, presenza prestigiosa e trascinante (come sempre), dotata di una voce splendida e ricca di sfumature, sia nelle arie, sia nei duetti, ed il giovane controtenore catanese Riccardo Angelo Strano, nel ruolo di Palemone, che ha subito incontrato i favori del pubblico, sia per una voce eccezionale sotto tutti i punti di vista, sia per una presenza scenica fuori dall’ordinario.”


 

L’ARLESIANA“ di F.Cilea (Jesi, Teatro G.B. Pergolesi – Settembre 2013)

GbOpera.com (Davide Oliviero 27/09/’13)

“ Completavano il cast (…) e l’ottimo Innocente di Riccardo Angelo Strano. “

 

GoMarche.it (Andrea Zeponi – 03/10/’13)

“ Notevole e vivace la presenza del controtenore Riccardo Angelo Strano nel personaggio de L’Innocente, in origine affidato ad un mezzosoprano en travesti che svolgeva il ruolo maschile. Anche questa scelta, che ha reso più aderente l’interprete al personaggio, ha contribuito a rendere più pregnante l’aspetto scenico di quest’opera di matrice verista, dove si notano non poche suggestioni già decadentiste e novecentesche”.

 

TeatriOnline.com (Giosetta Guerra – 16/10/’13)

“… l’Innocente è Riccardo Angelo Strano, controtenore acuto con vocina aggraziata”.

 

Recensioni successive alla pubblicazione DVD e CD de “L’Arlesiana”. – Etichetta discografica “Dynamic” e distribuzione “Naxos of America” (Luglio 2015)

AsOpera.fr (Jean Cabourg)

* “Tra gli altri personaggi maschili (…) la scelta di un controtenore per incarnare il problematico Innocente, si rivela eccellente.”

* “Parmi les autres figures masculines (…) le choix d’un sopraniste pour incarner le troublant Innocente s’avère excellent.”

ConcertoNet.com (Olivier Brunel – 28/12/2015)

* “Eccellenti anche (…) e L’Innocente di Riccardo Angelo strano, del quale si scopre alla fine, dopo due atti dov’è principalmente impiegato come attore, una voce di una grande purezza.”

* “Excellents aussi (…) et l’Innocent de Riccardo Angelo Strano, dont on découvre à la fin, après deux actes où il n’est que comédien, une voix d’une grande pureté.”

DerOpernFreund.de (Ingrid Wanja – 16/08/2015)

* “Qui il controtenore canta la piccola parte in maniera impressionante.”

* “Hier singt der Altus Riccardo Angelo Strano die kurze Partie eindrucksvoll.”


 

DIDO AND AENEAS “ di H.Purcell – Roma, Teatro dell’Opera (Terme di Caracalla, Giugno 2013)

OperaClick.com (Stefano Ceccarelli – 15/06/’13)

“Riccardo Angelo Strano (Uno Spirito sotto forma di Mercurio), con quel suo etereo timbro da controtenore, scolpisce il recitativo dello pseudo-Mercurio con fraseggio seducente”.

 

GbOpera.it (Massimiliano Maurizi – 13/06/’13)

“Discreti gli altri personaggi, con una menzione particolare per il giovane controtenore, Riccardo Angelo Strano, nel brevissimo ma importante ruolo dello Spirito”.


 

“DEL PERDUTO (IN)CANTO” – (Recital per la “Società Catanese Amici della Musica” – Catania, Maggio 2013)

La Sicilia (Sergio Sciacca – Catania, Maggio 2013)”… si distingue un nostro giovanissimo concittadino, Riccardo Angelo Strano…Una voce robusta e levigata, una sicurezza assoluta sia nella sezione alta che (prodigio inconsueto) in quella dei bassi: e poi una passione, una capacità comunicativa che contrassegnano chi è ispirato dall’arte e sa trasmettere la sua ispirazione. La serata, come è nelle consuetudini della S.C.A.M., era affollata da un pubblico competente ed attento che ha tributato applausi prolungati al nuovo talento della patria di Bellini…”

 

BelliniNews.it (Giovanni Pasqualino – 01/05/’13) “…Riccardo Angelo Strano ha dimostrato di possedere una tecnica prestante e agguerrita unita ad una squisita musicalità e a un’alta scuola di lettura filologica, qualità che gli hanno permesso di offrire al foltissimo pubblico intervenuto delle interpretazioni assolutamente pregnanti e ricche di fascino.”


 

IX Concorso Internazionale di Canto Barocco “F. Provenzale” – Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” di Napoli (Novembre 2012) – II Classificato

 

ROMA (Napoli, Dicembre 2012) “Comunque come sempre di là della classifica, la voce del controtenore è di effetto vincente, quando, come soprattutto in questo caso, ha una freschissima naturalezza e spontaneità di emissione, ben tornita …”


 

AGRIPPINA” di G.F. Haendel (L’Aia, Koninklijke Schouwburg e Modena, Teatro L.Pavarotti – Ottobre e Novembre 2009)

OperaNederland.nl ( Ottobre 2009)

*“De 21-jarige Italiaan Riccardo Strano zingt Nerone en is een talent.

* Traduzione dall’olandese

“Il ventunenne italiano Riccardo Strano canta Nerone ed è un talento.”

Teatro.it (Mirko Bertolini 03/11/’09)

“…si è segnalato Riccardo Strano: con voce cristallina, pulita, armoniosa, ben impostata e con begli acuti ha rivestito egregiamente il ruolo di un Nerone efebico, dallo sguardo languido e perverso ma dal carattere debole.”

 

UnaVocePocoFa.it (Massimo Crispi 11/11/2009)

“Eccellente il Nerone di Riccardo Strano, un giovane con grande energia che ha ben delineato il fanciullo capriccioso ed inetto che viene fuori dal libretto di Vincenzo Grimani e, prima ancora, da Tacito e Svetonio.”